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Impianto termico Caldaia

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Gli impianti termici sono un sistema integrato di componenti come la caldaia, la centralina attraverso il quale si può regolare la temperatura interna degli ambienti. Per impianto termico si intende sia l’apparecchio dedicato a fornire calore durante il periodo invernale Caldaia o Pompa di calore o Caldaia a Pellet. L’apparecchio dedicato a sottrarre calore durante il periodo estivo come il gruppo frigo o Condizionatore. L’apparecchio dedicata al raffrescamento estivo è normalmente, “impianto climatizzazione”, tutti i componenti vengo segnati sui libretti di impianto o libretti condizionatori.

Obbligo manutenzione caldaia ? Impianti Termici

Obbligo di effettuare la manutenzione delle caldaie almeno “una volta l’anno”. Tuttavia, la normativa del settore è cambiata dal mese di luglio 2013. La legge dispone che la periodicità dei controlli e della manutenzione della caldaia non è annuale, potrebbe essere anche semestrale. Il periodo lo stabilisce l’impresa installatrice tramite il libretto di uso e manutenzione impianto e varia a secondo della complessità dell’impianto, i tempi contenuti nelle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione forniti dall’impresa installatrice dell’impianto.

Nel caso, invece, in cui l’impresa installatrice non abbia fornito proprie istruzioni specifiche o queste non siano più disponibili. Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione degli apparecchi e dei dispositivi facenti parte dell’impianto termico.

Impianto climatizzazione e Libretti Condizionatori

Entro il 31 maggio di ogni anno, va presentata al ministero dell’ambiente. Una dichiarazione sulle emissioni in atmosfera di gas fluorurati nell’anno precedente in base ai dati del registro dell’apparecchiatura.

Dal 2015 è in vigore il nuovo Regolamento europeo sui gas a effetto serra stabilisce l’obbligo di far eseguire controlli periodici di verifica delle perdite di gas refrigerante. La tenuta del registro per le apparecchiature fisse di climatizzazione estiva e delle pompe di calore contenenti quantitativi di gas refrigerante a effetto serra.

Come fare e quando la manutenzione al climatizzatore?

Togliere dal climatizzatore i filtri, lavarle in acqua tiepida con un po’ di sapone neutro. Asciugali scrupolosamente prima di rimetterli al loro posto, poi utilizza dei prodotti disinfettanti lasciandoli asciugare bene all’aria. Vediamo la differenza dei due prodotti.

  • Disinfettanti veri e propri: hanno un principio attivo indicato in etichetta e sono marchiati come “presidio medico chirurgico” proprio perché contengono un principio attivo.
  • Igienizzanti per climatizzatori, senza altre informazioni in etichetta riguardo agli ingredienti. Non contengono disinfettanti, ma solo alcol, solventi e profumi.

Entrambi i prodotti sono destinati agli utilizzatori industriali e professionali, ma si trovano in vendita anche per il consumatore normale.

Potrebbe essere tentato di utilizzarli per la pulizia del proprio climatizzatore. Essendo prodotti professionali sui climatizzatori domestici non utilizzateli. Microrganismi pericolosi per la salute, se facciamo la normale manutenzione annuale non sono indispensabili. Uno spray igienizzante non può nulla contro gli allergeni che possono depositarsi sull’apparecchio come pollini e acari. Anche in questo caso la rimozione può essere fatta con la normale pulizia dei filtri ogni anno.

Obbligo controlli di efficienza energetica? Impianto Termico

I controlli di efficienza energetica controllo fumi, per impianti di potenza compresa da 10 e 100 kiloWatt, nei quali rientrano tutti quelli domestici, compresi quelli di piccoli condomini, i controlli devono essere effettuati ogni 2 anni se l’impianto è alimentato a combustibile liquido solido e alimentato a gas, metano o GPL.

Impianti di potenza pari o superiore a 100kW, i controlli devono essere effettuati ogni anno se l’impianto è alimentato a combustibile liquido solido e alimentato a gas, metano o GPL.

Mentre gli impianti di potenza pari o superiore a 350 kW, i controlli devono essere effettuati due ogni anno se l’impianto è alimentato a combustibile liquido solido e alimentato a gas, metano o GPL.

Per quanto riguarda la manutenzione ordinaria, se non diversamente esplicitato come obbligatorio dal libretto fornito dall’installatore, in mancanza di questo, dal libretto del fabbricante, si seguono le istruzioni del manutentore  che essendo 3° responsabile ne stabilisce i tempi mai superiori ad un’anno.

Devono essere eseguite conformemente alle prescrizioni e con la periodicità contenute nelle istruzioni tecniche relative allo specifico modello elaborate dal fabbricante. Pertanto, riassumendo, dal 12 luglio 2013, data in cui è entrato in vigore il nuovo decreto appena indicato, pur essendo stato mantenuto l’obbligo di far effettuare i controlli a ditte abilitate, sono cambiati il campo di applicazione e la periodicità degli stessi.

Scaldabagno o caldaia? 

Il costo della manutenzione Caldaie a Gas  varia a seconda delle società a cui ci si affida e a seconda della Regione e di solito va dai 60 euro agli 80 euro, mentre si va oltre i 100 euro, invece, per la verifica delle emissioni. In generale, invece il costo della manutenzione Scaldabagno  varia a seconda delle società a cui ci si affida e a seconda della Regione e di solito va dai 30 euro agli 50 euro.

Altre spese a cui devi o potresti dover pensare, una volta acquistato l’apparecchio:

il primo costo da sostenere, l’avvio della garanzia convenzionale per la caldaia appena installata con accensione e regolazione caldaia, il controllo dei fumi, che alcune aziende soltanto includono nel prezzo dell’installazione.

il secondo può essere – se le vuoi – l’estensione della garanzia e l’assistenza programmata: a seconda dell’azienda, c’è un costo una tantum che varia dai 50 agli 80 euro e un canone annuale intorno ai 100 euro. Quindi, se – ad esempio – vuoi estendere la garanzia fino a 5 anni, ti verrà a costare tra i 600 euro e i 800 euro.

Obbligo manutenzione scaldabagno a gas ?

L’obbligo di effettuare la manutenzione dello Scaldabagno almeno “una volta l’anno”, non esiste tuttavia, la normativa del settore è cambiata dal mese di luglio 2013.

La legge dispone che la periodicità dei controlli e della manutenzione dello scaldabagno non è annuale

Il periodo lo stabilisce l’impresa installatrice tramite il libretto di uso e manutenzione impianto e varia a secondo della complessità dell’impianto.

Benvenuti in Assistenza 2.0 Resco Milano società che si prende cura dei tuoi condizionatori, della tua caldaia e del tuo scaldabagno per consumare meno e migliorare la qualità dell’aria.

Cordiali Saluti

Resco Impianto Termico Caldaia

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Manutenzione Scaldabagni

Scaldabagni a gas Boiler a gas Scaldabagni elettrici e scaldabagno a gasE’ importante fare la manutenzione ordinaria scaldabagno a gas almeno ogni due anni 

Scaldabagni elettrici o scaldabagni a gas, Boiler a gas o scaldabagno a gas qui sotto trovi alcuni consigli per scegliere lo scaldabagno più adatto alle tue esigenze.

Quale scaldabagno a gas scegliere ?

Gli scaldabagni a gas Migliori sono quelli del produttore di acqua calda sanitaria Rinnai. Controllo elettronico della temperatura. Con il produttore di acqua calda Rinnai mai SENZA ACQUA CALDA. L’acqua calda è disponibile ogni qualvolta si aprirà un rubinetto dell’acqua calda.

L’elettronica dell’apparecchio è dotata di una particolare funzione di sicurezza e comfort che CONTROLLA E LIMITA LA MASSIMA TEMPERATURA dell’acqua calda erogata. La temperatura dell’acqua calda può essere limitata ad una precisa temperatura voluta. Questa funzione è particolarmente utile quando l’apparecchio è installato a servizio di bambini, degenti o persone anziane.

La temperatura può essere modificata a piacimento dal pannello di controllo (comando remoto), fornito di serie, per meglio asservire l’utenza. La temperatura dell’acqua calda in uscita è costantemente controllata da sensori interni. Se la temperatura dovesse superare quella richiesta dall’utente di soli tre gradi, il bruciatore sarebbe immediatamente spento. Il bruciatore si riaccenderebbe automaticamente solo una volta rilevata la temperatura selezionata.

Quale scaldabagno consuma meno ?

Infinity è un apparecchio a gas istantaneo, a flusso forzato questa caratteristica lo rende estremamente compatto, garantendo un notevole risparmio di spazio e riducendo drasticamente i consumi di gas.

Infinity è un apparecchio a “modulazione continua di gas e aria”, è dotato di bruciatore in acciaio ad elevata efficienza! Quando il rubinetto dell’acqua calda è chiuso non c’è consumo alcuno di gas. Il bruciatore si accende automaticamente e solamente quando è necessario riscaldare l’acqua, tramite accensione elettronica.

In caso l’acqua sia pre-riscaldata tramite pannelli solari, termo cucine, termo camini, pompe di calore o un qualunque altro sistema di pre-riscaldamento. L’Infinity è dotato di sensori interni che ne rilevano la temperatura e impediscono l’accensione e l’inutile consumo di gas.

Quale scaldabagni elettrici o Boiler a gas conviene ?

Scaldabagni elettrici o scaldabagni in pompa di calore se non abbiamo la necessita di avere acqua costante e continua. La produzione di acqua calda mediante una pompa di calore è sempre vantaggiosa rispetto al metano. Specialmente in zona climatica dove temperature esterne non sono molto basse. Se poi si abbina anche un impianto fotovoltaico.  In queste zone sarebbe ideale riscaldare con una pompa di calore, che a differenza di una caldaia ti permette anche di raffrescare, in estate.

Manutenzione ordinaria scaldabagno a gas ?

La manutenzione ordinaria scaldabagno a gas attraverso la pulizia è fondamentale. Al fine di evitare che il calcare aggredisca lo scaldabagno restando attaccato ai tubi della serpentina. E consigliabile installare un Addolcitore  in quanto il calcare essendo un isolante, con il passare del tempo potrebbe creare punti deboli o dei piccoli fori.

E’ importante fare la manutenzione ordinaria scaldabagno a gas almeno ogni due anni perché se passa troppo tempo ( e quindi il calcare ha già avuto il tempo di aggredire la serpentina creando micro perdite) quando si andrà ad operare la pulizia intervenendo con un acido le micro perdite della serpentina tenderanno ad ampliarsi provocando un danno alla serpentina, che a quel punto dovrà essere sostituita.

Benvenuti in Assistenza 2.0 Resco Milano società che si prende cura delle tue caldaie a gas o del tuo Condizionatore o Scaldabagno Boiler per consumare meno e migliorare la qualità dell’aria.

Cordiali Saluti

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Manutenzione Caldaia

Manutenzione Caldaia Beretta Caldaie Junkers Caldaie a Condensazione

Manutenzione caldaia a gas a chi spetta ?

Manutenzione caldaia o Caldaie a Gas sia tradizionali che Caldaie a Condensazione Proprietario o Inquilino? Il contratto di locazione può competere ad entrambe le parti, sia per il locatore (proprietario di casa) e il conduttore (l’inquilino), Beretta Caldaie.

Manutenzione caldaia ?

Con la conseguenza che, se il bene dato in affitto non presenta le caratteristiche promesse o risulta in cattivo stato di manutenzione, sono a carico del proprietario.  Alcuni Inquilini, illegittimamente, pensano che dopo aver eseguito il lavoro di ripristino che sia lecito toglierli dal canone. Comportamento che, invece, è assolutamente vietato dalla legge, anche se dovuto per l’inadempimento del proprietario.

Il proprietario di casa ha l’obbligo di consegnare all’inquilino l’immobile locato in buono stato di manutenzione sia per le caldaie a gas che le caldaie a Condensazione convenuto nel contratto. Comporta anche l’obbligo, per lo stesso proprietario, di garantire che l’uso dello stesso non sia un pericolo per la sicurezza per l’inquilino.

Manutenzione caldaia a gas Junkers ?

Junkers il servizio consiste nell’attività di manutenzione di tutte le parti della caldaia, comprese nell’abbonamento. Noi eseguiamo inoltre la manutenzione caldaia a gas di tutti i marchi principali come Beretta Caldaie e Rinnai. La manutenzione è un’operazione periodica, obbligatoria per legge, che viene effettuata da un nostro professionista del Servizio Assistenza Resco. Attraverso il nostro servizio potrai manutenere o ripristinare le condizioni ottimali della tua caldaia, abbassare quindi anche i consumi ed utilizzarli in tutta sicurezza. La manutenzione ordinaria e le piccole riparazioni derivanti dall’uso quotidiano spettano all’inquilino. Come la pulizia dei filtri e al controllo fumi. Sono a carico dell’inquilino anche le spese di accensione stagionale della caldaia e di messa a riposo al termine della stagione invernale.

Sostituzione della caldaia o riparazione a chi aspetta?

In caso di rottura dell’impianto, spetta al proprietario di casa pagare i costi per la sostituzione della caldaia o di singole parti di essa quando ciò deriva dalla vetustà dell’apparecchio o da caso fortuito come fulmine o un corto circuito.

Lo stesso dicasi per gli interventi di adeguamento a legge, anch’essi a carico del locatore.L’installazione, il rifacimento e la manutenzione straordinaria degli impianti di produzione dell’acqua calda e di condizionamento spettano al proprietario dell’immobile (locatore)

Esistono modelli di pompa di calore Daikin sia per temperature esterne estremamente elevate che estremamente rigide, in modo da avere sempre il clima ideale negli ambienti interni.

Dove scarica la caldaia a condensazione ?

Rete fognaria è di tipo unitario la neutralizzazione è necessaria solo se il materiale di cui è costituita la canalizzazione o pluviale in cui arriva la condensa sia a rischio di corrosione.

Mentre se la rete fognaria è del tipo separato non è ammesso lo scarico della condensa nelle acque piovane, difficilmente in Italia abbiamo due reti fognarie.

Questa risposta è utile per inibire interpretazioni troppo rigide sulla necessità di neutralizzazione della condensa o del su convogliamento nello scarico. I chiarimenti ministeriali aprono la strada a nuove modalità di scarico della condensa, e fornisce una certezza interpretativa sulla conformità alla legislazione vigente.

Dove scaricare l’acqua della caldaie a condensazione ?

Dove scaricare l’acqua della caldaia a condensazione, e molto semplice nelle acque di scarico di casa. Tali condense possono essere mescolate alle acque piovane, queste nell’insieme costituisce uno scarico di acque urbane, talvolta anche senza neutralizzazione. Una semplificazione notevole è dovuta al fatto che si ritiene che la condensa non aggiunga criticità ulteriori all’acqua di scarico, salvo il medio grado di acidità facilmente compensabile.

Benvenuti in Assistenza 2.0 Resco Milano società che si prende cura delle tue caldaie a gas o del tuo Condizionatore o Scaldabagno o Boiler per consumare meno e migliorare la qualità dell’aria.

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